BASKET: A1 12 GIORNATA

Milano vince il derby con Brescia, ed approfittando della sconfitta casalinga, di Venezia contro Trieste, si laurea campione d’inverno.

Varese e Cremona, battono Cantù-Brindisi portandosi, a -2 dall’Umana, a 16 punti anche Avellino, che espugnando Torino mette fine, all’esperienza italiana, di Larry Brown.

In chiave final eight, vittoria importante, della Virtus Bologna su Reggio Emilia, rimangono in corsa, anche Sassari dominando Pesaro, Trento con un altro successo esterno, a Pistoia.

Openjobmetis Varese-San Bernardo Cantù (89-71). L’Openjobmetis parte subito forte, trascinata da uno scatenato Scrubb, che fa 6/6 da tre e la fa volare, sul + 19 (37-18), a fine 1 quarto. Quando al ritorno in campo, Cantù riduce le distanze, a – 10 (57-47 al 24), Avramovic fino a quel momento, in ombra piazza, un parziale di 6/0, mentre Tambone e Cain, con 2/4 dalla lunetta, firmano il massimo vantaggio Varese (68-47 minuto 27), chiudendo la partita. (Scrubb 27 Avramovic e Gaines 19).

AIX Armani Exchange Milano-Germani Basket Brescia (87-75). Brescia riesce, a rispondere colpo su colpo, agli allunghi dell’Olimpia, fino al 27 quando, il miglior Jerrels, della stagione fra fine 3 periodo, ed inizio 4, insieme a Burns-Fontecchio-Tarczewki, portano il vantaggio, in doppia cifra (75-64 al 34). A mettere al sicuro, la 12 vittoria consecutiva, la penetrazione a 3.36 dalla sirena, di capitan Cinciarini. (Tarczewski 23 Cunnighan 21 Jerrels 19).

Segafredo Virtus Bologna-Grissin Bon Reggio Emilia (81-69). La Grissin Bon completa la rimonta, dopo aver chiuso il 1 quarto, sotto di 13 punti (28-15), prima della pausa lunga, con la palla rubata ed assist di Candi, per Allen, 41-40. La situazione si ripete, nel 2 tempo, la Segafredo con quattro punti di fila di Taylor, scappa nuovamente sul + 9 (63-54 al 33), rispondono Candi-Rivers-Allen, che impattano (69-69), a 2 minuti dalla fine. Punter si prende, la Virtus sulle spalle e con due triple senza ritmo (75-69), da il colpo del ko, a Reggio Emilia. (Punter 21 Taylor 19 Allen 18).

Umana Reyer Venezia-Alma Trieste (75-83). A 5 minuti dal riposo, il duo Wright Mosley, sono i protagonisti, del + 14 Alma (29-43 al 19). Il tap-in di Bramos, fa concludere il 1 tempo, 31-43. Venezia, arriva fino al – 4 (56-60 minuto 33), con con la tripla di Washington, risponde Sanders, in transizione sempre dai 6,75, che insieme a Mosley, riportano il vantaggio, in doppia cifra (61-72 al 38). Le ultime speranze, di Venezia vengono cancellate, dal gioco da tre punti (64-74), dell’ex Peric, a 1.47 dalla fine. (Washington 15 Peric 14).

Oriora Pistoia-Dolomiti Energia Trentino (70-78). I padroni di casa, per due volte, (4-14 e 52-52) rispondono, agli allunghi della Dolomiti. La partita diventa punto a punto, Craft con un gioco da 3 punti, il rimbalzo e canestro di Hogue, firmano il + 5 Trento (67-72 al 38). Krubaly riaccende, il PalaCarrara riducendo, lo svantaggio a -4 (70-74), ma quando mancano 26.7 alla fine, Craft si tuffa sul parquet, ruba palla a D.Johson, ed in terzo tempo, chiude la partita. (Craft 20 Hogue 15).

Banco di Sardegna Sassari-VL Pesaro (114-73). La Dinamo entra in campo, fin dalla palla a 2, decisa a riscattare, il ko di Avellino, la schiacciata di Cooley, i liberi di Bamforth, fanno concludere il 1 quarto, 28/14. Il tentativo di reazione, di Pesaro viene spento, dal mini break di 9/0 Banco, firmato Thomas-Pierre-Magro, che chiudono il 1 tempo, 47/30. Alla ripresa del gioco, prosegue lo show di Sassari, il vantaggio aumenta minuto dopo minuto, arrivando a fine partita, a +41. (Artis e Smith 18).

Happy Casa Brindisi-Vanoli Cremona (80-86). Aldrigde con 17 punti, da il primo strappo della partita, nei primi 10 minuti facendo, volare la Vanoli, sul +15 (16-31). Brindisi riesce, a completare la rimonta, a metà 4 periodo, con il tap-in di Banks (69-69 al 35). La gara viene decisa, a 47.5 dalla sirena, dalla bomba di Ruzzier (76-82), che poi insieme a Crawford dalla lunetta, riporta al successo Cremona. (Aldrigde 29 Brown 27).

Fiat Torino-Sidigas Avellino (79-96). L’equilibrio dura, fino al 3 periodo, quando la Sidigas trascinata da Filloy e Green, allunga a + 9 (55-64 al 29). La tripla di Delfino, fa ridurre le distanze, alla Fiat a – 6 (60-66). Ma è solo un illusione, infatti Caleb Green è immarcabile, sopratutto da 3 e con un gioco, da 4 punti (74-91) mette al sicuro, il secondo successo di fila. (Green 23 Sykes 21 Nichols 20).

legabasket

Massimiliano Amato @nocciolone

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